back

Apprendisti stregoni
come difendersi dalle terapie a rischio

Dr.ssa Aniela Pratesi © 2003

C'è una vasta gamma di discipline che oggi vengono proposte da una altrettanto ampia varietà di operatori; è sufficiente una breve navigazione in Internet per trovare persone e associazioni che propongono incontri con spiriti, regressioni alle vite precedenti, comunicazione con l'aldilà o extraterrestri, tecniche iniziatiche. Girano dappertutto libri di pseudopsicologia, annunci di seminari e week-end di formazione. Pensiamo a quanti stage vengono venduti a caro prezzo con la segreta speranza di diventare "maestri" di qualcosa. Oppure sciamani, stregoni, terapisti alternativi. Persone capaci di guarire le proprie ferite, di acquisire facilmente il potere di cambiare le cose dentro e fuori di noi. Capaci di controllare ansie, fobie, malesseri, dipendenze. Purtroppo una buona parte di queste terapie si basa su miti e fantasie, non su studi approfonditi che ne dimostrino l'efficacia. Gli utenti vengono indotti a credere con la fede in certi metodi che li dovrebbero guarire da nevrosi, ansie, disturbi fisici e psichici.
Bisogna fare attenzione a chi propone ricette facili e di immediata realizzazione; la New Age ha introdotto dei concetti importanti, fra cui portare l'attenzione sulla persona piuttosto che sulla malattia, acquisire una visione olistica della realtà, riscoprire le verità spirituali ed energetiche. Ma al suo seguito è pure arrivata un'ondata di piena di sedicenti maestri, spesso improvvisati, il cui scopo, più che salvare l'umanità, è aiutare se stessi guadagnando con corsi e consulenze e rafforzando il proprio narcisismo. Sappiamo bene che non esistono cure miracolose e dall'effetto immediato; allora perché quando si soffre si cercano strade alternative a quelle conosciute e sicure? Forse per lo stesso motivo per cui si sceglie di usare degli psicofarmaci quando non è necessario: la ricerca di una soluzione che venga dall'esterno, rapida, che non comporti costi emotivi né richieda di fare introspezione o di mettersi in discussione.
Qualcuno si domanda quanto le terapie alternative siano scientifiche, ma sappiamo che l'equazione: Scienza=Verità è ingenua; ci sono fenomeni che vanno al di la della conoscenza materiale e meccanica e sarebbe arrogante etichettarli come semplici fantasie; lo stesso pensiero scientifico ha ormai varcato questa barriera. Facciamo parte di un mondo complesso e misterioso; le terapie alternative possono contenere delle profonde verità ed essere efficaci. I problemi nascono nel momento in cui chi opera non ha una sufficiente preparazione e si trova davanti problemi veri, spesso gravi, a cui appiccica le soluzioni standard della sua teoria. Buona parte di queste tecniche possono essere utili all'arricchimento personale e allo sviluppo di talenti e capacità creative; se usate in modo appropriato possono dare un grande contributo alla guarigione fisica e psichica, a riportare la persona al centro di se stessa.

Ma quando si parla di disagi psicologici ed esistenziali da sole non bastano; chi non ha effettuato una sufficiente formazione psicologica come può affrontare i problemi della psiche? Per fare un esempio, un esperto di angeli, o di massaggi aurici o di cristalli sarà capace di capire quali messaggi non verbali gli sta mandando la persona che ha di fronte? E come potrà gestire transfert e contro-transfert se non sa nemmeno cosa sono? E con le persone molto disturbate come si comporterà se si dovessero scatenare reazioni impreviste? Sarà capace di monitorare e controllare le proprie pulsioni davanti a ciò che l'altro gli scatena? Tutte domande ignorate da molti operatori del settore, che rimasti affascinati da credenze e sistemi di convinzioni sostengono che sono sufficienti per risolvere ogni problema, anche grave, dimostrando in questo modo una scarsa conoscenza della psiche umana e del suo funzionamento.
Perciò è importante che l'utente diventi più informato ed avveduto, che sia attivo nella scelta del proprio terapeuta; quest'ultimo deve essere in grado di fornire credenziali solide e non nascondersi dietro l'aurea della magia, dell'esoterismo o della spiritualità.

Come funzionano le nuove terapie?
In generale si fondano sulle intuizioni e sul lavoro di un caposcuola autorevole, talvolta un leader carismatico. Hanno lo scopo dichiarato di guarire la persona dai suoi disagi psicologici, dalle nevrosi, dalle ansie. Ovviamente non usano approcci che hanno una tradizione più consolidata, che sono il frutto del lavoro e della ricerca di centinaia di studiosi e hanno, nel corso del tempo, consolidato dei modelli teorici di riferimento e documentato la loro efficacia, come la psicoanalisi, la psicoterapia, il counseling. Le nuove (psico)terapie non si inseriscono in una chiara cornice di riferimento e non hanno sottoposto ad accurata verifica i loro esiti.
Alle nuove terapie vengono mosse varie critiche, fra cui:

* La spiegazione di molti (o di tutti) i problemi e disagi psicologici sulla base di un'unica causa generale e, di conseguenza, proposta di una tecnica terapeutica uguale per tutti i problemi e per tutti i pazienti.
* Un riferimento teorico inesistente o vago
* Una assente o insufficiente documentazione della loro utilità ed efficacia
* Il chiedere di accettare la terapia come una "fede".

Esse utilizzano in larga misura l'ipnosi ed altre tecniche ed esercizi che inducono uno stato di trance, come la fantasia guidata, la recitazione di mantra, la meditazione, varie tecniche di respirazione per rendere i pazienti più suggestionabili e remissivi. Alle tecniche sopra descritte associano talvolta strumenti divinatori come l'I Ching, le rune, l'astrologia, la cartomanzia.
Questi metodi, effettuati da persone competenti, possono essere efficaci per risolvere alcuni problemi, ma usati da operatori improvvisati possono causare danni anche gravi.
Per fare un esempio, una delle convinzioni di questo settore è che sia terapeutico rivivere le esperienze traumatiche del passato (anche di altre vite), una teoria abbandonata già dagli anni '70 viste le conseguenze a cui portava. La ripetizione di un trauma può gettare la persona in uno stato emotivo incontrollabile, aumentarne la sofferenza e portarla a chiudersi ancora di più.

Cosa dobbiamo sapere
Molte delle terapie alternative non possono qualificarsi in Italia come "psicoterapie" e non vengono svolte da psicologi o da medici; trovano però diffusione nell'area delle pratiche della cultura New Age oppure nel mondo della magia o delle sette.
Di questa situazione non regolamentata fanno le spese ogni anno centinaia di persone sofferenti, che vengono sfruttate economicamente, indotte a fare scelte di vita avventate, esposte ad abusi sessuali e traumi. Se interviene l'effetto placebo il paziente si può sentire meglio per un po', arrivando a convincersi delle proprietà curative del metodo, salvo poi ricadere negli stessi problemi di sempre. Può perdere tempo e denaro seguendo falsi percorsi; se il terapeuta è senza scrupoli può andare oltre chiedendo somme sempre più ingenti, prestazioni lavorative o sessuali. Oppure le emozioni scatenate dal terapeuta inesperto danneggiano psicologicamente l'utente e ne aumentano le problematiche iniziali. Infatti sono spesso le persone più sole e tormentate che rimangono invischiate in terapie strane e che, alla fine, stanno peggio di prima. Possono ritrovarsi ad avere problemi nuovi creati proprio dalla terapia, come convincersi di avere vissuto storie personali diverse da quelle reali, fantasiose o tragiche, magari in altre vite. L'uso improprio di tecniche ipnotiche e regressive può confondere le vere memorie del cliente che può ritrovarsi con altri "ricordi"(suggeriti dal terapeuta) e alla fine credere di essere stato rapito dagli extraterrestri o di essere stato un re o un assassino nella vita precedente. I problemi che avevano portato la persona in terapia non sono stati risolti e ne sono stati creati di nuovi; nel frattempo essa ha perso la speranza e la fiducia verso i terapeuti in generale e si rifiuta di cercare l'aiuto di cui avrebbe veramente bisogno. Oppure dovrà investire nuovamente tempo e denaro per cominciare un'altra terapia più efficace.
Alcuni di questi terapeuti giocano con metodi non testati e non mettono al corrente il cliente dei possibili rischi ed effetti collaterali. Questo può essere dovuto all'incompetenza, alla mancanza di una formazione adeguata o all'avidità di guadagno e di gratificazione personale. Va considerato anche il rischio sul piano etico e deontologico; può instaurarsi una forte dipendenza dal terapeuta, la sua intrusione nella vita del paziente - anche nei rapporti d'affari o sessuali - e la necessità di condividere le sue convinzioni, dalla semplice reincarnazione alla possessione da parte di spiriti o entità extraterrestri.
Alcune di queste terapie scompariranno, altre potrebbero essere modificate perché soddisfino gli standard della comunità scientifica; altre potrebbero essere fatte scomparire dalle lamentele o dalle denunce dei clienti. Questi ultimi dovrebbero diventare più attenti e consapevoli dei loro diritti quando scelgono una forma di terapia o un trattamento. Chiedere informazioni, chiedere se la tecnica è riconosciuta e accettata dalla comunità scientifica o se è il frutto delle convinzioni personali di un innovatore. Tutte domande che faremmo se cercassimo un qualsiasi altro professionista. Invece se ci rivolgiamo a qualcuno del settore alternativo non indaghiamo, bloccati da un misterioso pudore.

Come scegliere un buon terapeuta?
Il fatto che abbia lauree e certificati vari appesi nello studio non garantisce che il suo lavoro sia etico e professionale; il buon terapeuta si riconosce per l'equilibrio e il modo professionale e maturo di agire. Non da ordini al paziente né esige la sua obbedienza, ma lo aiuta a trovare strategie più razionali ed efficaci per affrontare la vita. Evita di seguire teorie "alla moda" e di adottare metodi bizzarri. Ha effettuato una lunga formazione e supervisione adeguate e non è insofferente verso la richiesta di standard rigorosi di valutazione del suo lavoro.

Poiché le terapie psicologiche nacquero originariamente dalla medicina, i clienti si aspettano che l'operatore abbia una formazione nelle discipline della salute mentale. Si può rimanere confusi dalle differenze di formazione e studi di psichiatri, psicologi, counselor e altri che si definiscono terapeuti, consulenti o guaritori. Ecco una breve descrizione delle diverse figure professionali che operano in questo campo, che nel parlare comune vengono spesso fraintese o confuse tra loro.

Psichiatra: Medico specializzato in Psichiatria; il suo strumento di lavoro sono i farmaci, anche in associazione con altre forme di terapia. Può essere anche psicoterapeuta, ma non è obbligatorio. Consigliato per trattare psicosi e disagi mentali che richiedono supporto farmacologico.

Psicoterapeuta: Medico o Psicologo che ha fatto una formazione (almeno 4 anni) presso una scuola di psicoterapia. Il suo strumento di lavoro è la parola associata eventualmente ad altre tecniche, a seconda dell'orientamento cui appartiene. La psicoterapia è una cura specialistica per i disturbi psichici e le malattie mentali, talvolta somministrata in combinazione con psicofarmaci adeguati; è orientata verso la riduzione dei sintomi. La maggior parte dei suoi utenti soffre di disagio psichico o di vere e proprie malattie mentali, ma può essere effettuata come mezzo di crescita personale, specie se il terapeuta è anche psicoanalista (es. psicoterapia analitica).

Counselor: professionista che ha effettuato un percorso di formazione in Counseling (minimo tre anni, secondo lo standard europeo). Il suo strumento principale è il colloquio. Non effettua alcuna terapia o cura; il suo lavoro consiste nell'accompagnare il cliente nella riflessione sui propri problemi e aiutarlo a trovare le risorse per risolverli. Consigliato a chi ha un buon equilibrio psichico ma si trova ad affrontare situazioni difficili.

Psicoanalista: La psicoanalisi consiste, nella sua definizione più ampia, in una forma particolare di esperienza emotiva e affettiva tesa alla conoscenza e alla realizzazione di sé. Lo scopo è la trasformazione della persona, in particolare delle sue processualità inconsce. In Italia è piuttosto confuso, almeno nel parlare, il confine tra psicoterapia e psicoanalisi, anche perché molti psicoanalisti sono anche psicoterapeuti. Resta il fatto che per effettuarla è necessaria una formazione specifica, a seconda del tipo di orientamento. La psicoanalisi ha, rispetto alla psicoterapia, un approccio olistico, che coinvolge la persona a più livelli: nella prima il sintomo è il punto di partenza del viaggio, nella seconda la sua eliminazione è ritenuta, da molte scuole, la meta.

Ed arriviamo al folto gruppo di terapeuti che offrono consulenza e aiuto psicologico senza avere alcuna formazione specifica, quindi scarsa conoscenza dei meccanismi della psiche e del comportamento umano. Tra loro troviamo ipnoterapeuti, operatori che si occupano di sviluppo personale, consiglieri spirituali, chiaroveggenti, medium, sensitivi e persone che affermano di comunicare con angeli e spiriti.
Molti operano come se ci fossero una sola causa e una sola cura per tutti i problemi, perciò usano il loro unico modello terapeutico su tutti i clienti; questo in genere dipende da una scarsa formazione, ovvero al momento dei loro studi hanno appreso solo un numero ridotto di metodi terapeutici. Perciò quando ci accorgiamo che non ci vengono fatte molte domande e che ci viene cucito addosso un programma di intervento standard bisogna insospettirsi. Il fatto che un operatore si attacchi a una sola teoria della personalità o del comportamento umano è dannoso. I problemi di ciascuno sono unici e ci possono essere più cause che determinano i disagi emozionali. Per poter fare un intervento efficace è necessario che il terapeuta analizzi bene la situazione del paziente e scelga un trattamento su misura per lui.

Il buon terapeuta...

* Ha effettuato una sufficientemente lunga formazione in psicologia o psicoterapia e un costante aggiornamento, documentati da diplomi ufficiali come laurea, master, specializzazioni in psicologia, psicoterapia o counseling.
* Approfondisce la storia del paziente e non avvia un intervento prima di aver definito bene il problema.
* Spiega chiaramente i problemi al paziente utilizzando una terminologia comprensibile ed evitando il gergo tecnico.
* Le maggior parte delle tecniche che usa hanno un'efficacia dimostrata da studi clinici seri.
* Sa che non esistono tecniche adatte a tutti i problemi.
* Considera la possibilità che il paziente trovi in altre forme di trattamento un aiuto più adatto e più efficace del suo.
* Fornisce al paziente un programma di intervento dettagliato, periodicamente verificato, comprensivo di obiettivi, costi e tempi presumibili.
* Mostra grande rispetto per le convinzioni, il sistema di valori e gli scopi personali del paziente. Analogamente rispetta le sue relazioni, abitudini di vita e di lavoro, evitando ogni indebita ingerenza in queste aree.
* Evita ogni tipo di sopruso, compreso il coinvolgimento sessuale.



Alcune terapie

Attivazione psichica
Angeloterapia
Meditazione di guarigione energetica
Massaggio dell'Aura
Regressione alle vite precedenti
Terapie alchemiche
Lavoro sui livelli evolutivi dell'anima
Comunicazione con l'aldilà
Comunicare con il guerriero dentro di noi
Terapia per i rapiti dagli extraterrestri
Lettura dell'aura
Tecniche di rinascita
Guarigioni mistiche
Guarigioni con i cristalli
Comunicare con la dea dentro di noi.
Lavoro sul corpo con le vibrazioni
Tecniche Sciamaniche
Bilanciamento del campo elettromagnetico
Tour in siti sacri


Le promesse delle terapie

Guarigione del bambino interiore
Liberazione dello spirito
Eliminazione delle energie non armoniche
Viaggi rivelatori nel passato
Contatto con il bambino interiore
Guarigione spirituale
Liberazione dai condizionamenti dei genitori
Scoperta della verità interiore
Riequilibrio delle energie corporee
Viaggi sciamanici
Eliminazione definitiva delle paure
Guarigione cosmica
Integrazione delle vite passate
Iniziazione dell'anima

Alcune delle loro convinzioni

Esprimere con forza la propria rabbia o il proprio dolore è terapeutico. Manifestando le emozioni associate a esperienze passate e presenti, le persone guariscono. Vivere nuovamente le esperienze traumatiche aiuta le persone a guarire.

Tutte le persone hanno avuto una o più vite precedenti, che è importante ricostruire perché interferiscono con quella attuale.

Delle entità (umane e non) si insediano nelle persone causando loro delle difficoltà.

È possibile far regredire le persone al momento della loro nascita, farle "rinascere" e crescere correttamente.

Gli extraterrestri esistono e rapiscono regolarmente esseri umani sui quali conducono esperimenti; tutto questo è coperto dal governo.

Il terapeuta e il cliente possono avere rapporti sessuali, perché questo fa sentire meglio il paziente e non può in alcun modo nuocergli.

Nella mente umana esiste un meccanismo che impedisce alle persone che nell'infanzia hanno subito un abuso o un trauma di ricordare questi episodi della loro vita, e ci sono tecniche che possono aiutare a recuperare questi ricordi bloccati.

Il mondo è pieno di poteri magici. Tali poteri sono posseduti da spiriti guida e angeli, simboli e archetipi, oggetti. Alcune persone speciali li hanno.

http://www.ilcounseling.it