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La depressione come "blocco" nel "ciclo dinamico dell'essere"

di Franco Gaspari

 

Frank Lake, psichiatra, teologo psicoterapeuta, ha elaborato un modello ontologico dell'essere umano, che ci consente di osservare come si forma il SE' dell'essere umano nella sua totalità, attraverso la relazione madre e figlio. Questo modello si fonde sull'analisi dinamica della vita di Cristo, è detto "ciclo dinamico dell'essere" o "utero dello spirito" e si compone di quattro fasi fondamentali: 1^ fase "ACCETTAZIONE" - 2^ fase "SOSTEGNO" - 3^ fase "STATUS" - 4^ fase "REALIZZAZIONE"

L'accettazione è il fondamento dell'essere. Essere accettati dalla madre, dal padre, e in seguito dagli altri e dalla società è il processo che rende possibile la formazione e lo sviluppo della personalità sana e capace di autorealizzarsi. L'"IO" si forma solo nella relazione con il Tu, che lo accetta. Senza questa relazione primaria ci si identifica con il nulla, con l'assenza del "TU", e ci si annienta e si muore come persona e come membro della società. Lake scrive: "L'essere umano cresce in una relazione tra una madre attenta e un bambino sensibile. Questa è normale dipendenza. Un bambino vive alla luce del suo appoggio. E' un bisogno obbligatorio, la cui negazione, l'indebito ritardo (nell'essere soddisfatto) conduce all'angoscia di separazione dell'essere stesso." Quando questo processo dell'accettazione è "bloccato" nei primi mesi di vita, insufficiente o assente, il bambino entra in una posizione di annichilimento, di non-essere, disintegrando il suo Io nell'angoscia del non essere in relazione con una persona che dà amore (il fondamento dell'essere). Questo trauma è la matrice di ogni forma patologica grave, dalla depressione, depersonalizzazione, alle difese schizoidi e isteriche.

Il "SOSTEGNO" è ciò che fa crescere l'essere. Essere sostenuti è il ricevere amore, attenzione, contenimento, contatto, calore, cibo, cure, protezione, primariamente da una madre che può dare abbondantemente. Attraverso il ricevere si sviluppa e cresce il potere del nostro essere, dell'Io e dell'intero organismo. "La qualità del benessere (essere bene), buon umore, coraggio e vitalità personale è un riflesso di ciò che è stato comunicato dagli altri in questa fase". Un blocco di questo processo produce un indebolimento dell'essere, della personalità e della capacità energetica del bambino, che svilupperà come schema di sopravvivenza un carattere (nel senso di struttura energetica) orale-depressivo, debole, sottoradicato di energia, cronicamente dipendente, depresso e che si aggrappa agli altri per ricevere nutrimento emozionale e sostegno.

Lo "STATUS" è la posizione esistenziale di una persona amata e soddisfatta, che è stata pienamente accettata e sostenuta, per cui è diventata se stessa e consapevole del suo valore ed è ora pronta ad investire le sue energie nelle relazioni con le altre persone e con il mondo.
Può amare come è stata amata, può dare come ha ricevuto. E' coraggiosa, è libera dalla dipendenza delle prime due fasi per andare verso gli altri e verso il mondo in modo maturo, non soffocante.

La "REALIZZAZIONE" è l'attuazione delle proprie potenzialità, del proprio essere attraverso le relazioni interpersonali e il lavoro. Realizziamo ri-donando creativamente ciò che abbiamo ricevuto nelle prime due fasi e ciò che abbiamo consolidato nella terra. Lake scrive: "idealmente quando il ciclo funziona normalmente, il lavoro è fatto con applicazione e concentrazione prolungata, con ampia tolleranza alla frustrazione, con realistica capacità di accomodare le difficoltà, ma con fermezza e determinazione. Le relazioni personali con gli altri sono caratterizzate da fluidità, apertura, generosità, gentilezza, tatto, calore, responsabilità, pace, speranza e pazienza.

Il ciclo dinamico dell'essere può venire bloccato in ogni momento della vita. Quanto più precoce sarà il blocco, tanto più grave la psicopatologia e la depressione. Una persona che è stata sufficientemente accettata e sostenuta, che ha sviluppato un matura senso di STATUS e di valore personale e che si è realizzata nella vita, affronta una perdita, un trauma, con una sufficiente riserva di energia e di fede in sé e nella vita. La depressione reattiva alla perdita sarà sana e contenuta. Ma se non avrà ricevuto sufficiente accettazione e sostegno, e quindi avrà uno STATUS e un livello di realizzazione debole, reagirà alla perdita, al trauma, deprimendosi gravemente, perché non ha sufficiente fede ed energia (nutrimento ontologico, l'esperienza dell'essere amato e dell'amore) per reagire. Usando questo modello ontologico possiamo comprendere la depressione come l'inevitabile reazione al blocco, o all'indebolimento del ciclo dinamico dell'essere. La depressione si può così considerare, a livello ontologico, l'esperienza del non essere sufficientemente amati, a livello dinamico, l'esperienza dell'indebolimento o privazione delle fasi dell'accettazione del sostegno.

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