IL COUNSELING ON LINE
di Ruggero Bardazzi
Spesso pensiamo al counseling
come ad una relazione d'aiuto strutturata in una forma di dialogo faccia a faccia.
Eppure adesso esistono consultazioni
tra individui che possono anche non incontrarsi mai di persona : stiamo parlando del
counseling on line (via e-mail e chat).
Incoraggia sia il cliente che il
counselor a cercare di lavorare più a fondo sulle rispettive risposte. Concede loro anche
il tempo necessario per fare questo - quantità di tempo raramente disponibile negli
incontri che si svolgono su appuntamento". ( " I pro e i contro dell'e-mail
counseling" - Peter B. Raabe - )
Vi sono anche altri aspetti che
possono incoraggiare le persone a usufruire del counseling on line: il cliente e il
counselor hanno la possibilità di entrare in contatto nonostante le grandi distanze, con
una piccola spesa economica; il cliente particolarmente timido è alleggerito del peso di
doversi presentare di persona; per quanto riguarda il counselor in particolare, egli non
è obbligato a prendere appuntamenti, tenere conto dei tempi di viaggio e affittare uno
studio.
E-MAIL COUNSELING.
Volendo parlare dell'e-mail
counseling possiamo dire che, su internet, esistono già diversi siti in cui è possibile
ricevere una consulenza e nei quali prima di
tutto vengono poste certe regole che riguardano la struttura del rapporto fra counselor e
cliente.
A questo proposito però occorre
puntualizzare che a volte l'utilizzo della password può non bastare per tenere lontani
gli "intrusi" che navigano nell'universo di internet.
In merito a questa forma di
counseling, è necessario punt ualizzare un altro importante aspetto tecnico: la modalità
di pagamento.Spesso i siti di counseling si affiancano ad una banca presso la quale viene
aperto un proprio account. Per capire nello specifico come si può verificare questo tipo
di pagamento, ecco riportate di seguito le condizioni poste da un sito di counseling on
line, per la precisione " Giallopesca.it":
"È possibile pagare tramite
carta di credito [...] in collaborazione con Banca S[...]. Il pagamento on line con carta
di credito utilizza la trasmissione crittografica dei dati con connessioni SSL che
garantiscono una sicura privacy dei dati della carta di credito. [...] Banca
S[...]raccoglie i dati e li inserisce nei circuiti autorizzati internazionali con le
stesse modalità delle transazioni effettuate presso i POS materiali.
Per l'acquirente è come fornire una
disposizione di pagamento direttamente ad una banca in quanto i dati della carta di
credito sono accessibili solo a Banca S[...] e nè Giallopesca nè la sua struttura
tecnica sono in grado di venirne in possesso...."
Eventualmente, se il cliente non è
munito di carta di credito può essere invitato a effettuare il pagamento per posta
semplice, presso il conto corrente che è stato aperto dal counselor o al limite presso la
stessa abitazione del counselor o sede della società di Counseling.
Mi sono forse un po' troppo
dilungato su aspetti prettamente tecnici (pagamento e Privacy), perché secondo me sono
sempre aspetti estremamente delicati e essenziali per poter dare sicurezza al cliente nel
ricevere un corretto servizio di counseling: non basta essere un bravo counselor dotato di
buone capacità all'ascolto e tante risorse umane.
Quella della e-mail è una forma non
troppo spontanea di comunicazione " [...] È un messaggio scritto [...] e dalla sua
analisi emergono tratti di personalità come per qualsiasi forma di comunicazione [...]
.L'e-mail presenta delle caratteristiche anomale, proprio perché è un messaggio
"parlato", ha in sé le caratteristiche della lettera, ma al tempo stesso
ricerca l'espressività' e l'immediatezza del parlato.Come può avvenire ciò? C'è la
riflessione, il tempo di pausa tra ricezione e invio, ma c'è anche la possibilità di
aggiungere suoni, immagini, o solo di usare interiezioni, vocalizzazioni, punteggiatura,
[...] tutto ciò che può rendere più espressivo e anche personale un messaggio. È il
tentativo di descrivere delle emozioni contravvenendo alle regole grammaticali e
sintattiche." ( " Comunicazione & Internet" - Patrizia Vaccaro - ).
"
gli istrionici [...] mostrano di più le emozioni.
La presentazione è drammatica,
usano spazi, puntini di sospensione, diversi tipi di carattere e linguaggi coloriti, tutto
per dare maggiore espressività al testo.
Il corpo del messaggio è piuttosto
disorganizzato.
Egli deve saper gestire questo
rapporto via e-mail con la dovuta attenzione e usando parole, interiezioni, punteggiatura
in modo tale da ispirare fiducia al proprio cliente, visto che è questo l'unico modo per
entrare in relazione con lui.
Il cliente infatti si aspetta di
ricevere un sostegno morale nient' altro che da un insieme di frasi scritte dalle quali
deve trapelare prima di tutto accettazione positiva incondizionata e una buona dose di
empatia.
Se a prima vista tutto questo può
sembrare ridicolo e impossibile da realizzarsi, solo provando possiamo accorgerci che c'è
qualcosa di magico anche nella telematica che fa si che con una tastiera sia possibile
comunicare affetto e comprensione empatica.
Qual è il metodo migliore di
risposta del counselor?
Addentrandoci sugli aspetti più
tecnici che riguardano la risposta via e-mail possiamo dire che in tutti i rapporti che
siano di amicizia , di lavoro o altro, si può rispondere all'intero messaggio o per
pezzi.
Nel primo caso si pone una maggiore
attenzione a tutto il messaggio ricevuto senza soffermarsi su aspetti o frasi particolari
scritte dall'interlocutore; nel secondo si tende a soffermarsi su ogni singola parte della
lettera lasciando poco spazio a possibili altre interpretazioni.
La risposta del counselor deve
permettere al cliente di "respirare", di farlo sentire a suo agio e in grado di
accogliere e eventualmente controbattere ciò che l'altro ha scritto.
Dunque, una risposta all'intero
messaggio sembrerebbe la miglior cosa da fare.
CHAT-COUNSELING.
Fino ad ora la maggior parte dei
siti di counseling offrono oltre ad un servizio di e-mail counseling anche un servizio di
chat-counseling( individuale o di gruppo)
Come si sviluppa quindi un rapporto
di chat-counseling ?
Premetto che, sia per l'e-mail che
per la chat occorre in genere compilare un modulo di richiesta da spedire al sito in
questione e attendere la risposta che consente di iscriversi ed accedere al servizio relativo.
Infatti nel momento in cui il
cliente vede scorrere sullo schermo parole e frasi che sono in sintonia con ciò che ha
scritto un attimo prima, vi è la naturale sensazione di essere in due nella stessa
stanza: "qualcuno mi segue, qualcuno viene dietro al mio discorso, non so che faccia
abbia, ma so che c'è, lo deduco dal semplice scorrere delle sue parole sul mio
schermo"(questo potrebbe dire un ragazzo in cerca di conforto).
Con la chat, a differenza
dell'e-mail, è possibile dialogare in tempo reale, è possibile permettere al cliente di
sentirsi capito sul momento e dunque nel "qui ed ora".
Il problema relativo al tempo di risposta, qui è maggiormente sentito sia rispetto ad un rapporto via e-mail, che anche rispetto ad un rapporto vis a vis.
Vediamo come:
Via e-mail abbiamo sempre qualche
giorno a disposizione per rispondere, perché così è strutturato questo tipo di
rapporto.
Dunque, dobbiamo usare con estrema
sensibilità la nostra tastiera e al limite, se ci permettiamo di usare delle pause nella
conversazione, occorre capire quali siano i tempi giusti e dobbiamo fare anche uso di
puntolini di sospensione, interiezioni, sì da far intendere
che se non abbiamo ancora risposto siamo sempre presenti.
Quando dovessimo aver raggiunto un
buon grado di esperienza nella comunicazione via chat i risultati positivi non
mancheranno.
Rimangono sempre i soliti problemi
relativi al rispetto della privacy.
Anche qui gli "intrusi",
se molto esperti, potrebbero introdursi e curiosare sulle conversazioni.
Insomma, il counseling on line, è
una realtà importante oppure è soltanto qualcosa di passeggero e superficiale?
Quali sono gli aspetti che non
incoraggiano l'uso di questo strumento?: C'è chi sostiene che lavorando col counseling on
line "..diventa difficile per il counselor cogliere caratteristiche importanti del
cliente, come le espressioni facciali, il linguaggio del corpo, il tono della voce, le
pause o le esitazioni. [...] Diviene complicato lavorare con la totalità della persona.
[...] Un altro grosso inconveniente [...] è la mancanza della vicinanza fisica a un
essere umano cordiale e premuroso che la ricerca ha dimostrato di vitale importanza. Molti
counselor che hanno lavorato via e-mail sono d'accordo sul fatto di preferire
l'esplorazione degli occhi dei loro clienti rispetto a quella dei pixel del monitor dei
propri computer.Essi lamentano anche la difficoltà su internet di adoperare lo humor.
[...] Non è possibile essere [...] gioviali [...] si corre il rischio di essere
fraintesi. ( " I pro e i contro dell'e-mail counseling" - Peter B. Raabe)
Un altro inconveniente potrebbe essere che non c'è alcuna protezione contro i
counselor fraudolenti : alcuni sostengono che non c'è alcuna garanzia che ci sia davvero
il counselor dall'altra parte.
Secondo il mio pensiero se questa
forma di consulenza si sta facendo sempre più avanti, è perché presenta sicuramente
delle caratteristiche che la rendono esclusiva e indispensabile per il raggiungimento di
certi obiettivi.
Ma come possiamo fare tutto questo
se la timidezza ed eccessiva insicurezza che ci pervade, ci blocca di fronte a questo
primo passo?
Ecco che il counseling on line si
presenta come un filtro ideale che permette di aprirsi a un confidente senza dover
incorrere nell'impatto forte di un incontro dal vivo.
E in seguito cosa può accadere?
In seguito può accadere che il
cliente riesca a confidare cose talmente importanti da poter sciogliere tanti complessi e
riuscire a emergere da una situazione di depressione o altro.
Come può avvenire questo?
Colui che durante alcune sedute on
line riesce a dimenticarsi almeno temporaneamente della propria timidezza e delle proprie
insicurezze relazionali, può col passare del tempo, fidarsi del proprio counselor a un
punto tale da consentire a se stesso di incontrarlo dal vivo.
Infatti nasce anche una forte
curiosità da parte del cliente che potrà arrivare a chiedersi che volto avrà mai questo
individuo che ha saputo ispirargli fiducia e regalargli una buona dose di tranquillità.
Ipotizziamo che il counseling on
line non avrà mai la capacità di sostituire le normali forme di consulenza vis a vis.
Ne deduciamo che il fatto di poter
comunque svolgere una funzione perlomeno integrativa e di poter dare una spinta essenziale
a chi nuota nella timidezza, per incontrare dal vivo il proprio counselor, permette a
questa nuova forma di counseling di avere tutte le credenziali per continuare a vivere e a
svilupparsi sempre più.
Una accettazione positiva
incondizionata e una comprensione empatica se sono vere possono essere comunicate anche
attraverso l'uso di un computer.